Care amiche e cari amici, eccoci al nostro periodico aggiornamento!
Innanzi tutto vogliamo comunicarvi che il 10 dicembre, alle 17:30 verrà inaugurata allo ZAC! la mostra dei lavori contro lo stigma preparati nel precedente anno scolastico dagli studenti dell’IIS, indirizzo Grafica e Comunicazione, dopo gli incontri con il Laboratorio Scuole: vi invitiamo a partecipare numerosi all’inaugurazione, in cui interverranno alcuni insegnanti e studenti, e comunque a visitare la mostra che resterà aperta per una settimana. Nella locandina e nel “foglio sala” allegati, anch’essi opera degli studenti, tutti i dettagli..
I Corsi
Sono in via di completamento le seconde edizioni 2025 dei corsi a catalogo, e anche del nuovo “A spasso con il Trauma, l’arte di tenerlo al guinzaglio”, di cui a primavera si era tenuta l’edizione pilota. Non abbiamo invece tenuto il corso su “Le Voci. Il silenzio è un lusso”, perché il gruppo docenti sta cercando un rinnovo, e neanche “Il Vissuto dei familiari”, perché su Ivrea c’è stato un numero troppo basso di iscrizioni.
Stiamo inoltre iniziando a organizzare il calendario 2026: pensiamo di offrire tre corsi (“La Recovery”, “Il Vissuto dei familiari”, “A spasso con il Trauma, l’arte di tenerlo al guinzaglio”. Mentre avremo un momento di sospensione per “Recovery e ricoveri, tutte le voci”, perché l’ideatore principale, il dott. Riccardo Tiraferri, va in pensione e per qualche mese almeno vuole vivere completamente senza impegni: a lui il ringraziamento di tutto il gruppo, per il contributo che ha dato al Progetto del Recovery College, con la sua grande sensibilità nell’ accogliere “tutte le voci”, e un grandissimo augurio di godersi la pensione! Anche il Corso “Le Voci. Il silenzio è un lusso” sicuramente non vedrà una edizione a primavera, continua la riflessione del gruppo docenti.
E più in generale tutto il gruppo organizzativo e docenti vuole iniziare un periodo di riflessione sulle attività di questi anni, e su come mantenere vivo e attivo il progetto: ci sono alcuni segnali di stanchezza, e riteniamo questa possibilità di coinvolgimento e dialogo tra esperti per professione e esperti per esperienza troppo importante per portarla avanti senza entusiasmo!
Sicuramente proporremo anche degli incontri con tutti voi che ci avete seguito in questi anni, per ascoltare anche il vostro parere: appena possibile, daremo tutte le informazioni sia sul sito che sulle pagine social www.facebook.com/recoverycollegeivrea e www.instagram.com/recoverycollegeivrea/.
I Laboratori
Quasi tutti i laboratori hanno ripreso le loro attività, dopo la pausa estiva.
Il Laboratorio Siamo quello che parliamo, una coprogettazione sul “linguaggio della Recovery”, ha iniziato a concretizzare i possibili contenuti di un nuovo Corso, immaginato al momento soprattutto come un ampio spazio di condivisione e analisi congiunta di come parliamo tra noi e coi diretti interessati, e come questo sia importante.
Il Laboratorio Scuole ha iniziato un calendario di incontri con quattro classi del Liceo Classico “Carlo Botta” di Ivrea, indirizzo internazionale. Come sempre, ci stanno dando grandi emozioni e soddisfazioni. Vi riportiamo le parole finali del “cosa ci portiamo a casa” nel primo di questi, che da sole ci incoraggiano a continuare: “conoscenze sull’argomento, capire quando chiedere aiuto, non vergognarsi, arricchimento, consapevolezza (ripetuta da 2 persone), coraggio, coraggio di parlare con gli altri (ripetuta da 2 persone), stima per chi affronta il problema, non chiudermi in me stesso e affrontare il problema non da solo, importanza di stare bene, fiducia in sé stessi, punti di vista diversi nell’affrontare la vita, non sottovalutare i problemi”. Più in generale, dopo il completamento della definizione dell’orario scolastico, abbiamo ripreso i contatti con gli insegnanti dell’Istituto Tecnico e del Liceo Scientifico, per organizzare gli incontri da gennaio in poi. E a dicembre organizzeremo la mostra dei lavori preparati nel precedente anno scolastico dagli studenti dell’ IIS, indirizzo Grafica e Comunicazione.
Il Laboratorio Storie di Recovery, che continua a riunirsi in presenza, per scelta dei partecipanti, ha ripreso gli incontri, che sono sempre una grande occasione di condividere le nostre esperienze di Recovery, e a volte anche della difficoltà che incontriamo durante il nostro cammino. Il prossimo incontro è previsto il 17/12 alle 14:30, in Officina H.
Il Laboratorio Come entrare fuori, una coprogettazione sul “dopo la comunità”, non ha ancora ripreso i lavori, dopo la pausa estiva. Quando riprenderanno, vi avviseremo!
Infine, il Laboratorio “Trauma” e il laboratorio “Voci” stanno organizzando degli incontri di approfondimento sul relativo Corso.
Le collaborazioni
Il Progetto del Recovery College, con la rilevanza data alla componente esperienziale, si sta rivelando anche uno strumento di diffusione dell’approccio, non solo dentro il nostro territorio: riteniamo che questa sia una conferma del suo valore, e comunque uno strumento della diffusione dei principi della Recovery in salute mentale, in linea con gli obiettivi del progetto.
Riportiamo alcuni degli ultimi contatti intercorsi:
Continua la relazione “professionale” con i professionisti, gli utenti e i volontari dell’ASL di Cuneo, che vorrebbero iniziare un Progetto analogo al nostro: abbiamo fatto un paio di incontri, e seguiranno qualche corso per “toccare con mano” l’approccio.
Uno psichiatra e professore universitario cileno, che trovandosi in Italia qualche anno fa aveva partecipato nel 2021 al nostro Corso base, ci ha contattati recentemente, perché sta portando avanti l’iniziativa di creare un Recovery College nell’ Università, insieme ad associazioni di utenti e ad alcuni centri locali di salute mentale: vorrebbe avere informazioni sulla nostra esperienza e organizzazione. Abbiamo fissato un primo incontro per l’inizio di dicembre.
Alcune rappresentanti della Diaconia Valdese sono state colpite, positivamente, dalle caratteristiche del nostro Recovery College; stanno partecipando ai corsi, e valutando se possono iniziare un percorso analogo. Noi abbiamo dato disponibilità a un dialogo e supporto iniziale.
Gli eventi
Ci sono stati, e ci saranno in dicembre, eventi di vario tipo, organizzati da alcuni degli enti fondatori del Recovery College, in particolare dall’ASL TO4, dalla Fondazione Casa dell’Ospitalità, dall’Associazione +DIRITTI, dalla Cooperativa L’Arte della Cura.
Ne ricordiamo alcuni, oltre la vicina mostra “Oltre lo stigma, giovani sguardi sulla salute mentale”, di cui abbiamo già parlato all’inizio :
Il 5 dicembre, alle ore 15, presso la sala Convegni del Palazzo Einaudi di Chivasso, si terrà l’evento “Mi illumino al buio”, organizzato in occasione del primo anno di lavoro del Cantiere Giovani, un progetto del DSM dell’ASL TO4 in collaborazione con la Cooperativa Il Margine, rivolto ai/alle giovani tra i 16 e i 24 anni dei territori di Chivasso, Settimo e San Mauro. Dettagli nella locandina allegata.
Continua la partecipazione della Fondazione Casa dell’Ospitalità e di +DIRITTI alle iniziative per dare seguito all’ APPELLO PER LA SALUTE MENTALE, rivolto innanzi tutto alla Regione Piemonte. Appartengono entrambe all’ appena costituito Co.Pi.Sa.M. (Comitato Piemontese associazioni per la Salute Mentale), un “coordinamento leggero” delle iniziative, principalmente per mantenere i contatti tra tutte le associazioni firmatarie. Nell’ ultimo periodo il Co.Pi.Sa.M. ha presentato delle proposte da inserire nel Piano Socio Sanitario Regionale, ed è stato ufficialmente invitato all’ audizione in IV Commissione.
Alcuni rappresentanti dello Staff del Recovery College sono stati invitati, ed hanno tenuto, una formazione online all’ AIPESP (Associazione Professionale degli Esperti in Supporto tra Pari), raccontando le caratteristiche del Recovery College: ha riscosso grande interesse.
Rimanete sempre in contatto guardando il sito (www.recoverycollege.it/), le pagine Facebook (www.facebook.com/recoverycollegeivrea) e Instagram (www.instagram.com/recoverycollegeivrea/), e seguendo le newsletter, per essere aggiornati sulle nuove proposte.
Lo Staff del Recovery College



