Carta dei Diritti degli Utenti dei Servizi di Salute Mentale

Documento presentato il 24 aprile 2026 al XVI Congresso Nazionale SIEP

Di Federica Mangione (Vercelli, ESP e Familiare), Silvana Hvalič (Trieste, ESP), Eros Cosatto (Gorizia, ESP/Peer e Familiare), Luca Negrogno (Bologna, Sociologo e Ricercatore), Giuseppe Tibaldi (Carpi, Medico Psichiatra, Direttivo SIEP)

Questa Carta nasce come uno spazio di incontro e di alleanza. Riconosciamo che la “cura” nella salute mentale non è un bene che viene erogato da uno e ricevuto dall’altro, ma un processo che si costruisce insieme, nel rispetto della dignità di ogni persona abitando la medesima fragilità umana e la medesima speranza.

Il benessere di chi vive l’esperienza del disagio psichico e la serenità professionale di chi opera per la salute, dentro e fuori i servizi, sono figli della stessa trama: non può esserci tutela dell’uno senza la valorizzazione dell’altro. Crediamo che la qualità della cura nasca dall’incontro tra diritti delle persone, responsabilità dei servizi e relazioni di fiducia tra tutti i protagonisti della salute mentale.

Questa Carta nasce dal dialogo tra persone con esperienza del disagio psichico e professionisti, riconoscendo il valore dei diversi saperi: quello professionale e quello esperienziale, che contribuiscono alla comprensione della sofferenza e della trasformazione dei servizi. Ci impegniamo a superare ogni logica di contrapposizione per riflettere insieme su come rendere i nostri servizi luoghi di vera cittadinanza, dignità e umanità.