Aggiornamento attività Co.Pi.Sa.M (Comitato Piemontese Associazioni Salute Mentale)

Il Comitato Piemontese Associazioni per la Salute Mentale (Co.Pi.Sa.M.) è una organizzazione informale, costituitasi a settembre 2025, che svolge un coordinamento “leggero” delle oltre 60 associazioni che a Maggio 2024 firmarono e presentarono, ai candidati e alle candidate alla Presidenza della Regione Piemonte, un Appello per sollecitare la politica a superare le gravi carenze attuali sulla Salute Mentale.

Le 60 e + associazioni non si sono fermate alla presentazione dell’appello, ma vi hanno dato seguito, con numerosi incontri e partecipazioni; continuano a riunirsi regolarmente per concordare come portare avanti le proprie istanze, e tutti gli incontri sono tracciati e verbalizzati: l’unità e l’allineamento tra le varie associazioni sono la vera forza della pressione che si può esercitare verso la Politica. Per aderire, copisam.piemonte@gmail.com.

Una sintesi delle azioni del Co.Pi.Sa.M. nell’ultimo anno

  • Richiesti e ottenuti diversi incontri con l’Assessore alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, e con una parte del suo Staff. L’ultimo è stato a giugno 2026, concluso con l’impegno a rivedersi in settembre per confrontarsi sui primi passi concreti della Regione per la realizzazione del PSSR (Piano Socio Sanitario Regionale 2025-2030).
  • Partecipazione alle audizioni sul PSSR, riuscendo a inserire numerosi emendamenti al testo originale: la necessità di orientamento alla Recovery e non all’istituzionalizzazione, con relativa formazione degli operatori (inclusi i medici di medicina generale); la necessità della ricerca sistematica di un progetto di vita personalizzato, nei propri luoghi di vita, attraverso gli strumenti del PTRI (Piano Terapeutico Riabilitativo Individualizzato) e del BdS (Budget di Salute); l’importanza di affrontare gli esordi utilizzando pratiche dialogiche, come il Dialogo Aperto, e non un approccio esclusivamente farmacologico; interventi sulla prevenzione, in particolare dei suicidi e del disagio giovanile; campagne antistigma; interventi di riqualificazione dei luoghi di cura; e infine l’istituzione della Consulta per la Salute Mentale.
  • Richiesti e ottenuti alcuni incontri con la Difensora Civica, a difesa del diritto delle Associazioni a visitare le strutture residenziali psichiatriche, che hanno portato allo sblocco del processo precedentemente in stallo
  • Incontri con numerosi Gruppi Consiliari, per sensibilizzare sull’argomento Salute Mentale
  • Partecipazione al Convegno Nazionale SIEP (Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica), con un intervento dal titolo “Solo i nostri diritti”, riportato in allegato